Fibromialgia sintomi iniziali, cura definitiva

Fibromialgia sintomi iniziali

Tra in sintomi iniziali della fibromialgia ci sono dolori muscolari diffusi e stanchezza. E’ una malattia che colpisce, giovani e persone di media età o anziane, indistintamente. Ma che cos’è esattamente la fibromialgia?

Cos’è la fibromialgia

Il termine fibromialgia (FM) deriva da “fibro” che indica i tessuti fibrosi come tendini e legamenti e “mialgia” che significa dolore muscolare. La FM è quindi una malattia reumatica, che colpisce i muscoli causando un aumento di tensione muscolare, dove i muscoli sono in stato di tensione cronica. Infatti come abbiamo accennato prima uno dei sintomi principali sono dolori muscolari diffusi e stanchezza.

Fibromialgia sintomi iniziali

La fibromialgia non porta però a sviluppare deformità, come avviene invece nel caso delle artriti. La fibromialgia è essenzialmente una condizione di globale acidosi del sistema. Una patologia complessa e multifattoriale, che implica oltre a dolori diffusi a muscoli e tendini, anche forti emicranie, calo dei livelli di serotonina e conseguente depressione, disturbi del sonno e della memoria, e sofferenza.

Cause della fibromialgia

La medicina non ha stabilito una causa certa per questa malattia. Ci sono altre sì tante cause scatenanti diverse tra loro. Vengono attribuite alla fibromialgia cause psicologiche. Una malattia psico-somatica per eccellenza, determinata da uno stress prolungato del soggetto. Altre cause possono essere  posizioni scorrette prolungate che portano ad un irrigidimento muscolare. Inalazione di metalli pesanti nelle zone ad alto inquinamento.

Lo stress tra le cause scatenanti

Lo stress è un veleno per tutto il nostro organismo. Infatti lo stress altera il modo di funzionare dei neurotrasmettitori cerebrali, in quanto fa scattare un meccanismo infiammatorio che produce sostanze acidificanti capaci di danneggiare le diramazioni dei nervi, compromettendone la funzionalità. I ritmi di vita alienati, la paura, i rumori eccessivamente alti e molesti, le preoccupazioni, l’incertezza, sono tutti fattori di stress.

Questo stato perenne di tensione, impedisce di respirare, di riflettere, impedisce di fare training autogeno, impedisce persino di cantare e fischiare, impedisce di sorridere. Alla fine esso produce persino una cattiva qualità del sonno. La sindrome depressiva sta a quel punto dietro l’angolo. Si crea uno stress interiore cronico che determina le alterazioni dei cosiddetti neurotrasmettitori centrali (serotonina, dopamina, noradrenalina).

Le onde elettromagnetiche

Molte occasioni la fibromialgia colpisce persone costrette a stare ore e ore, davanti allo schermo di un pc, o attaccate ad un cellulare. Persone che dimenticano spesso e volentieri di staccarsi 10 minuti ogni ora, per fare delle respirazioni profonde e fare due passi. Altri fattori determinanti possono essere:

  • Fumo.
  • Aria viziata e stagnante.
  • Profumi e deodoranti, lacche e dopobarba, shampoo e saponi profumati.
  • Rumori molesti.
  • Luci elettriche, apparecchiature elettriche, asciugacapelli, aspirapolvere.
  • Messe in piega dei capelli.
  • Stress prolungati, tensioni familiari, preoccupazioni.
  • Immobilità e respirazione non a pieni polmoni.
  • Televisione, computer, telefonini.
Cosa fare per guarire?

Bisogna estromettere i farmaci gradatamente (chi già li prende), e sostituirli da una dieta alimentare bilanciata. Puntare decisamente ad alimenti vitali e vibranti, situati nei punti alti della scala Simoneton. Personalizzando il tutto usando criteri di gradimento e di fiducia. Inserimento di alimenti crudi attraverso i succhi di ananas, carote, sedano, cavolo.

Possibilmente centrifugati in casa per salvaguardarne le proprietà. Completate la vostre dieta equilibrata con minestrine di verdure, da purea di patate, da cavolfiore e cavolini di Bruxelles. In inverno scegliete una dieta ricca di carciofi crudi, finocchio crudo e tarassaco crudo, oltre che radicchi e lattughe.

Espellere le tossine dal corpo

Dal momento che il tuo organismo è altamente impregnato di tossine, dovrai attenderti delle crisi da eliminazione benefiche. E fastidiose a partire dal miglioramento della dieta. Si tratta di un fenomeno costruttivo di espulsione dei veleni e pertanto tocca stringere i denti e sopportare il tutto. E’ un fenomeno del tutto transitorio, ma per il tempo che dura, bisogna come accennato essere pazienti.

Evitate l’ansia e il panico. Anche di fronte a rischi di cadute o aggravamenti verso la sclerosi multipla non è il caso di darsi per sconfitti e per vinti. Ci sono infinità di persone che sono guarite sia dalla fibromialgia che dalla sclerosi multipla, evitando i farmaci e credendo fermamente e coerentemente nelle proprie formidabili risorse interne, potenziate adeguatamente dalla giusta dieta.

Alla fine il tuo battito cardiaco sarà sulle 70 pulsazioni al minuto, e la tua salute tornerà piena. Le tue funzioni intestinali si normalizzeranno e la temperatura del tuo corpo tornerà omogenea. Il ritmo del tuo respiro sarà regolare e profondo, e tornerà il sorriso sul tuo volto. La tua lingua tornerà pulita e la tua espressione sarà quella di una persona sana. I mal di testa e i disturbi muscolari saranno un ricordo.

Tipo di alimentazione

E’ imprescindibile assumere alimenti ricchi di magnesio e che favoriscono un sonno naturale, con mele, limoni, albicocche, banane, fichi, pesche, frutta secca, erba medica, grano saraceno, valeriana o dolcetta, mandorle, nocciole, noci, semini oleosi, germe di grano, miele grezzo, mandarini.

Alimenti contenenti melatonina, l’ormone del sonno, sono altrettanto importanti. Troviamo la melatonina in:

  • Ciliege
  • Noci
  • Riso
  • Zenzero
  • Asparago
  • Pomodoro
  • Menta
  • Banana
Esercizio e camminate

Lo sport migliore e sostenibile sarà la camminata giornaliera in zone verdi ed alberate. Anche con l’aiuto di due racchette come si fa col trekking, abbinata a un ritmo respiratorio diaframmatico e addominale. Con inspirazione con trattenimento 4 volte ed espirazione 2 volte, ossia al preferibile ritmo 1-4-2 e multipli. In fase di espirazione sbuffare rumorosamente come una locomotiva. Onde svuotarsi bene e stimolare meglio la fase inspirante successiva.

Considerazioni finali

E anche nel caso di malattie come la fibromialgia, come vediamo, la corretta alimentazione ci viene in aiuto. Già Ippocrate aveva affermato che il cibo doveva essere la nostra medicina. E oggi possiamo solo dire, quanta ragione aveva! Questo articolo è basato sugli studi sulla fibromialgia, del dottore Aldo Vaccaro che vi invito ad approfondire.

Commenta con Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *