Artrosi cure innovative, per fermarla

artrosi cure innovative, per fermarla

L’artrosi colpisce milioni di persone nel nostro paese. Ci sono tanti palliativi ma per fortuna come vedremo in seguito, il titolo, artrosi cure innovative per fermarla non poteva essere più letterale.  Si perché ora gli scienziati del Krembil Research Institute (Canada) hanno sviluppato un nuovo trattamento terapeutico. Questo ha il potenziale per fermare l’osteoartrite del ginocchio e della colonna vertebrale, che è caratterizzata da una rottura della cartilagine protettiva.

Prima di ora, nessuna cura fermava l’artrosi

“Questo è importante perché attualmente non ci sono farmaci o trattamenti disponibili per i pazienti che possano fermare l’artrosi. Gli attuali trattamenti per l’osteoartrite affrontano i sintomi, come il dolore, ma non possono fermare la progressione della malattia. Il bloccante che hanno testato modifica la malattia. Ha la capacità di prevenire un’ulteriore distruzione delle articolazioni sia nel ginocchio che nella colonna vertebrale”. Spiega Mohit Kapoor, autore principale dello studio, pubblicato sulla rivista Annals of the Rheumatic Diseases’.

Già sperimentata sugli animali con successo

Utilizzando una varietà di modelli sperimentali, tra cui animali e campioni di tessuto umano, il team di Krembil si è concentrato su una molecola chiamata microRNA-181a-5p. Si ritiene causi anche infiammazione, distruzione della cartilagine e indebolimento del collageno. Utilizzando un bloccante costituito da oligo nucleotidi con acido nucleico bloccato e antisenso (LNA-ASO), il team è riuscito a fermare la distruzione e a proteggere la cartilagine.

Sperimentata anche su tessuto umano

“Il bloccante si basa sulla tecnologia anti-senso. Quando si inietta questo bloccante nelle articolazioni, blocca l’attività distruttiva causata dal microRNA-181-5p e ferma la degenerazione della cartilagine”, dice un altro dei principali leader di ricerca, il dr.  Akihiro Nakamura. Oltre ai test sul modello animale, il team di ricerca ha applicato questo approccio utilizzando cellule e tessuti di pazienti del Toronto Western Hospital con artrosi del ginocchio e/o della colonna vertebrale.

Manca poco per la messa a punto della cura

“La tecnologia per fermare definitivamente l’artrosi, è agli inizi, ma la ricerca ha fatto un grande passo avanti. Se siamo in grado di sviluppare un’iniezione sicura ed efficace per i pazienti, questa scoperta potrebbe cambiare la vita dei pazienti affetti da artrosi”, conclude un altro ricercatore, Raja Rampersaud. I prossimi passi per il team di ricerca includono l’avvio di studi di sicurezza, la determinazione del dosaggio corretto e lo sviluppo di un metodo per iniettare il bloccante direttamente nelle articolazioni del ginocchio e della colonna vertebrale.

Commenta con Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *