Fuoco di Sant’Antonio, o nevralgia post erpetica

Come curare il Fuoco di Sant’Antonio, o nevralgia post erpetica

Buongiorno, dalle molteplici richieste oggi vi scrivo per elencare dei consigli naturali su come migliorare alleviando un insidioso disturbo comunemente detto Fuoco di S’Antonio, il cui nome scientifico è nevralgia post erpetica. Molti incorrono in questo fastidioso disturbo. In realtà la nevralgia post erpetica ha come origine il virus della varicella, latente.

E si annida nel nostro organismo svegliandosi quando il nostro sistema immunitario è debilitato a causa di stress , carenze di vitamine, di insonnia, cure farmacologiche. E anche per gravi malattie come il cancro, etc. Il virus colpisce solo coloro che hanno in passato contratto il virus della varicella, il nome scientifico di Herpes Zoster che compare in alcune parti del corpo come il torace, a volte sul viso e sulle cosce.

Rimedi naturali per alleviare il fuoco di sant’antonio

1 Fare impacchi di acqua fredda sulle parti affette e aspettare che la benda si riscaldi e ripetere alcune volte la stessa cosa

Mettete un pugno di farina d’avena oppure di amido di mais nell’acqua della vasca da bagno e rimanere immersi nell’acqua 20 minuti al giorno tutti i giorni, servirà ad alleviare il prurito

3 Bagnate le bolle con dell’acqua ossigenata, non diluita; utilizzate del cotone idrofilo oppure un contagocce

4 Spalmate diverse volte al giorno del miele puro oppure del succo di porro fresco: allevierà la sensazione di bruciore.

Infuso di foglie di olivo.

Un prodotto naturale molto valido nella lotta contro il prurito e non solo, è l’infuso a base di foglie di olivo. Non a caso gli olivi sono tra gli alberi più longevi in assoluto. Questo infuso si ottiene attraverso la spremitura a freddo delle foglie, conservando cosi tutte le 200 e più sostanze benefiche, tra cui l’oleuropeina. Se volete approfondire su questo prodotto visitate questa pagina.

Scoprendo il Tea tree oil

Tea tree oil. Il tea tree oil ha usi specifici per alleviare i dolori e il prurito da herpes zoster. Versate alcune gocce di tea tree oil su un batuffolo di cotone idrofilo. Passatelo con delicatezza sull’area colpita da herpes zoster. Potete trovare questo prezioso olio su questo sito.

6 Formate una pasta con mezza carota bollita e tagliata. Applicatela sulle zone colpite dal fuoco di Sant’Antonio.

Il tocco magico dell’aloe vera

7 Preparate una crema con semi di peperoncino piccante e gel d’aloe vera (oppure comprate una crema che contenga tali ingredienti). Vi consigliamo, inoltre, di includere il peperoncino nella vostra dieta giornaliera, per godere dei benefici della capsaicina in esso contenuto. L’aloe vera pianta medicinale dalle mille proprietà purificanti!

Le tisane di melissa

Se il disturbo poi vogliamo curarlo anche  dall’interno del nostro organismo ci vengono in aiuto diversi modi: come  l’uso di tisane di melissa  durante il giorno almeno 2 tazze, essendo un ottimo antivirale e le foglie invece di melissa preparate in un infuso e lasciato raffreddare può essere usato per fare impacchi nelle zone interessate al problema, più volte al giorno almeno 3 o 4 volte.

La corteccia di salice: è uno dei rimedi naturali più efficaci e può esser assunto sotto forma di capsule o bustine. Ha gli stessi effetti dell’aspirina e aiuta ad alleviare il dolore in modo naturale svolgendo anche un’azione antipiretica, utile in caso di febbre

Il ribes nero e l’echinacea

Il ribes nigrum: il ribes nero è un antinfiammatorio naturale. Per curare il fuoco di Sant’Antonio viene utilizzato sotto forma di macerato glicerico per donare sollievo immediato e per prevenire complicazioni..

La natura ci viene in aiuto ancora una volta con  l’echinacea  : da assumere sotto forma di tintura madre è un ottimo rimedio naturale anche per rinforzare il sistema immunitario il cui indebolimento ha causato la comparsa del virus zoster.

La posologia è di 30 o 40 gocce tre volte al giorno lontano dai pasti. Chiediamo sempre prima il parere del medico o dell’erborista che consiglierà le dosi giuste per la gravità del problema.

Consigli per prevenire o trattare il fuoco di Sant’Antonio

Assumere durate le stagioni alimenti ricchi  di vitamine B e C per rafforzare il sistema immunitario

Evitate qualsiasi materiale che riscaldi la zona in cui vi sono le vesciche, come la lana, ed i materiali sintetici, poiché aumentano il dolore e il prurito. Indossate, invece, indumenti di cotone che non siano attillati.

Rilassatevi ed evitate le situazioni che vi causano stress o ansia; usate le tecniche per voi più efficaci: dallo yoga ,passando per l’auto-ipnosi o la visualizzazione di immagini.

Evitate bruschi cambiamenti di temperatura e le correnti d’aria, perché “inviano” segnali ai nervi e attivano il dolore.

“Asciugate” al sole le eruzioni cutanee, per alcuni minuti, in modo da accelerare il processo di guarigione, naturalmente questo modo è facilitato nella stagione calda.

I consigli per alleviare questo disturbo possono essere diversi e disparati  per quanto riguarda i rimedi naturali. Occorre  soprattutto fare molta prevenzione cercando di condurre una vita sana ed equilibrata. Il nostro organismo ci manda dei segnali  di squilibrio ai quali nn  dobbiamo rimanere indifferenti. Ma capire e correre in soccorso affinchè  nn si arrivi a situazioni estreme.

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